PICCOLI SEGNI DI UN PASSAGGIO

Le gocce che formano un rivolo d’acqua sono tante, quasi infinite, alcune cadono e scorrono rapidamente, altre, magari più grosse o perché finiscono su qualcosa di morbido o trovando semplicemente la strada spianata da quelle venute prima, lasciano un piccolo segno del loro passaggio. Alcune sono così piccole che sfuggono addirittura al nostro occhio, anche se ci sono…

Ecco, il cammino della Scuola lo immagino così, lo fisso in un momento di pioggia primaverile: uno scatto che blocca un singolo istante dove si possono vedere centinaia e centinaia di gocce che cadono dall’alto e, magari senza saperlo, raggiungono un piccolo rigagnolo che si sta formando. In parte c’è già ma, grazie a loro, si ingrosserà e diventerà significativo.

Queste gocce sono tutte le persone, di ogni età, che hanno contribuito, ognuna nel limite delle proprie possibilità, alla riuscita di questo progetto che, con il passare degli anni si è consolidato, ha trovato una sua dimensione e cerca di raggiungere un ideale.

Ognuna delle moltissime gocce ha lasciato un’impronta che si è unita alle altre in un filo d’acqua che, senza soluzione di continuità, sta scorrendo ancora.

In questo spazio proviamo a ricordare “le gocce” che si sono affacciate alla porta della Scuola negli anni.